10 consigli per organizzare al meglio il vostro Open Space (senza rimpiangere le pareti!)

10 consigli per organizzare al meglio il vostro Open Space (senza rimpiangere le pareti!)

Gli Open Space sono una scelta sempre più diffusa per le case moderne, ricorrendo sempre meno a spazi definiti con specifiche funzioni. Spesso quindi le camere confluiscono l’una nell’altra senza ostacoli fisici o visivi e in questo la decorazione d’interni e il design offrono la possibilità di fare molto giocando con  temi, colori, arredi e accessori. L’Interior Design può infatti aiutare a sfruttare e a utilizzare fino in fondo tutto lo spazio disponibile, con stile ed eleganza. Oggi vivere in un Open Space non significa più che ogni singola area non possa avere una propria identità, anzi. Gli interni potrebbero avere un aspetto e una resa ancora migliore ricorrendo a sottili divisioni tra soggiorno, cucina e zona pranzo che compongono lo spazio. Ecco quindi alcune proposte che vi aiuteranno a organizzare il vostro Open Space senza rimpiangere le pareti!

1)      Primo passo: chiarirsi le idee!

Il modo migliore per iniziare a organizzare il vostro Open Space è quello di partire dalla stesura di un breve elenco delle zone funzionali di cui avete bisogno e che desiderate avere. In questo non c’è nulla di difficile, la cosa fondamentale è avere le idee molto chiare su come intendete sfruttare il vostro Open Space. Ricordate che questo varia sia in base alle vostre esigenze sia in base alla quantità di spazio che avete a disposizione. Una volta fatto questo, vedrete che i percorsi tra ciascuna area inizieranno magicamente a realizzarsi quasi da soli, creando confini virtuali che iniziano a dare forma all’Open Space con grande facilità.

2)      Il vetro

L’ampio uso del vetro, per la sua trasparenza e brillantezza, rappresenta una soluzione che può contribuire a dare luce a stanze in cui predominano pietra, cemento e legno,  rappresentando un valido contrasto strutturale e visivo. Divisori in vetro e porte scorrevoli in vetro sono un modo perfetto per organizzare e separare una grande stanza in una zona più piccola senza creare un ostacolo ‘opaco’. La separazione dei locali con il vetro non ostacola la vista e la stanza può così mantenere la sua ariosità e apertura. Il passaggio della luce naturale e la vista della camera restano intatti e non è da sottovalutare il fatto che la maggior parte delle pareti divisorie in vetro possono essere spostate o rimosse senza grandi sforzi e un altro vantaggio è poter avere a disposizione diverse misure, dalla più grande alle più piccole.

3)      I tappeti

Un altro modo incredibilmente semplice per organizzare gli spazi aperti è quello di ricorrere ai tappeti. Disponibili in tantissime varietà di stili, colori e modelli, i tappeti si possono anche cambiare di stagione in stagione per creare un’atmosfera alla moda in casa. Potreste scegliere un tappeto più formale per la sala da pranzo, mentre per il salotto potreste ricorrere a modelli più gioccosi e divertenti e dal look più accattivante.

4)      L’illuminazione

Questo potrà sembrare scontato, ma l’illuminazione è uno dei particolari più importanti nella decorazione di qualsiasi interno. Indipendentemente da tutto, una cattiva illuminazione può non giovare a un ambiente aperto e arioso contribuendo invece a portare più oscurità che luce. Un set di luci ad incasso sul pavimento possono distinguere i vari spazi, così come un lampadario sopra il tavolo da pranzo o delle luci ben studiate che illuminano l’isola della cucina possono incredibilmente aiutare nell’organizzazione e nell’impatto visivo nell’Open Space.

5)      Il gioco degli scaffali

Gli scaffali rappresentano un altro modo funzionale per dividere la stanza senza realmente ostacolare il flusso visivo da un locale all’altro. Uno scaffale elegante e moderno dietro al tavolo da pranzo o un’unità identica in salotto possono dare alle rispettive aree un aspetto organizzato e distinto. Il punto di attenzione è assicurarsi che gli scaffali non creino degli ostacoli e non invadano le vie che avete creato e che si adattino all’interno dello spazio definito. Un esempio ci arriva dalle cucine moderne, dove nella maggior parte dei casi si ricorre a mensole e contenitori per tracciare le varie zone. Utilizzate quindi lo stesso approccio mentale per realizzare le altre aree dell’Open Space.

6)      I piani rialzati e i soppalchi

L’idea è quella di organizzare uno spazio all’interno dell’Open Space, creando diverse sale all’interno di una stanza più grande. Fare questo senza pareti significa che è necessario realizzare altre ripartizioni visive distinte che separano un angolo da un altro. Un piano leggermente rialzato in una sezione della sala crea con facilità una distinzione tra le diverse aree in modo graduale e originale.

7)      Occhio ai soffitti!

Se il piano rialzato non fa al caso vostro, allora un soffitto potrebbe non rappresentare più solo un semplice tetto che offre riparo! Uno speciale controsoffitto con l’illuminazione ad incasso può creare una stanza nella stanza, così come un soffitto realizzato con travi in legno studiato accuratamente e posizionato in una determinata zona della stanza attira immediatamente l’attenzione e contribuisce a organizzare quella zona fissandone chiaramente i confini. Un controsoffitto è una soluzione sobria per permettervi di mettere in evidenza una certa caratteristica in un Open Space.

 

8)      I colori e le loro combinazioni

La separazione degli spazi in un Open Space può anche realizzarsi con l’uso intelligente del colore. Un Open Space normalmente ha uno sfondo uniforme e unico per tutte le pareti. Ma mix di colori in soggiorno sotto forma di cuscini, sedie per il tavolo da pranzo con sfumature diverse e mobili da cucina dai colori ben studiati possono creare diverse sale all’interno di un unico grande spazio. Quadri, tele, stampe, fotografie o, come dicevamo sopra, tappeti, possono contribuire al risultato finale rendendo un ambiente vivace e di tendenza.

colori

9)      Le tende

Per chi non ama riempire la casa con altri mobili che possono attirare ulteriore polvere (vista magari la loro tendenza a rimandare le pulizie week-end dopo week-end..!), le tende sono un’altra soluzione ideale per separare gli ambienti.

10)   Doghe in legno e pareti in cartongesso

Doghe in legno abilmente studiate e pareti in cartongesso con finestre sono un’altra delle opzioni a cui si può fare ricorso. Queste aggiunte sono infatti una soluzione intelligente: non sono così rigide come le pareti tradizionali e nello stesso tempo offrono la stessa privacy. Entrambe sono particolarmente utili nella creazione di una cucina semi-aperta in un Open Space che magari condivide un tema comune con lo spazio immediatamente adiacente.

doghe in legno

Queste sono alcune idee che potrebbero darvi qualche spunto nell’organizzare e rendere ordinato il vostro Open Space. Basta fare in modo che ogni pezzo di arredamento sia armonico e non stoni uno accanto all’altro, così da realizzare un ambiente accogliente con stile.